5 consigli per fare un buon caffè con la moka

Noi italiani siamo un popolo di gran bevitori di caffè, nonostante nella classifica mondiale dei consumatori ci posizioniamo solo al quindicesimo posto!
Amiamo prendere l’espresso al bar, che diventa non solo un momento di relax e pausa ma anche un rito sociale, tuttavia, la maggior parte dei caffè la degustiamo a casa nostra.

A casa, ormai, sono molte le famiglie che affidano l’esecuzione del loro caffè a valide ed efficienti macchinette, tuttavia la moka non è mai passata di moda.
L’attuale caffettiera (sostituta della moka napoletana), permette infatti, con pochi e semplici accorgimenti di ottenere velocemente un ottimo caffè intenso e cremoso.

Le caffettiere sono tutte uguali, possono cambiare di colore e stile, ma sono tutte composte da tre parti distinte, ovvero la caldaia dove inserire l’acqua, il filtro dove mettere il caffè macinato ed il raccoglitore superiore dove fuoriesce il caffè dal beccuccio centrale.

Ma, se le caffettiere sono tutte uguali, perché i caffè sono tanto diversi?

Tutte le moke hanno le stesse potenzialità quello che cambia è il modo in cui le si utilizza.

Ecco dunque 5 facili consigli per avere un perfetto caffè con la caffettiera:

1) La primissima cosa a cui fare attenzione è senz’altro la tipologia e qualità della miscela e la sua conservazione. Il caffè macinato va tenuto in contenitori oscurati e con la chiusura ermetica per evitare che l’aria e l’umidità ne corrompano l’aroma e soprattutto deve stare lontano da alimenti e prodotti dal profumo intenso, in quanto il caffè assorbe tutti gli odori.

2) Il secondo fattore è l’acqua, che non deve essere calcarea e che deve essere bella fresca e riempire la parte bassa della caffettiera (la caldaia) fino al punto giusto, ne troppo poca ne eccessiva, l’acqua deve arrivare al livello della valvola di sicurezza interna.

3) Nel filtro rimovibile, dove viene inserito il caffè, bisogna sempre evitare di pressare la miscela, certo deve essere ben riempito ma mai schiacciato con il cucchiaino. Dopodiché si mette la moka sul gas a fuoco lento.

4) Il passaggio cruciale è quando il caffè comincia a fuoriuscire, il primo è quello più intenso e concentrato, bisogna dunque alzare immediatamente il coperchio per evitare che la condensa ricada nel caffè alterandone il gusto. Altra cosa importantissima è togliere la caffettiera dal gas prima che sia uscito tutto il caffè e versarlo immediatamente nella tazzina. Considerate che la parte finale del caffè è solo acqua colorata priva di ogni sostanza, gusto e aroma.

5) Evitate sempre di lasciare bollire in caffè nella caffettiera, assume subito un forte sentore di bruciato e, fidatevi, non c’è nulla di peggio che un caffè amaro dato dal retrogusto bruciaticcio.

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